La scaturigine del nostro italico destino
Cia e sovranità limitata atlantico-fascista
A chi pensa come il possibile burattinaio? "Il grande vecchio per me è il funzionario più alto in grado del settore Cia che si occupa degli affari italiani. A sua volta la P2 è anche una struttura di servizio della stessa Cia; una rete di complicità che non si è mai estinta, si è solo trasformata. [...] Già durante la guerra gli alleati, ormai sicuri della vittoria, e ciò in base a previsioni scientifiche elaborate sull'entità delle perdite dei tedeschi a Stalingrado e degli italiani a El Alamein, si erano concentrati sul 'dopo'. Si preparavano, una volta liquidata la Germania, a fronteggiare l'offensiva ideologico-militare dell'impero sovietico. In questo tipo di strategia preventiva rientrano anche le 'operazioni sporche' dell'Oss (Office of strategic service), da una costola del quale nascerà la Cia. Gli esempi sono molti: dall'ordine di contrastare in ogni modo, delazioni comprese, le formazioni partigiane di color rosso, fino alla messa in salvo di autentici criminali nascifascisti, del calibro di Valerio Borghese, sottratti alla giustizia per essere riciclati in organizzazioni segrete volte a contrastare i comunisti, magari a fianco della mafia. Personalmente mi sono imbattuto in simili realtà poco edificanti, non per via degli studi storici che mi appassionano, ma come investigatore."
Generale Nicolò Bozzo (intervistato da Camillo Arcuri nel libro Sragione di Stato, 2006 Bur, pagg. 188 - libro che consiglio istericamente)

Nicolò Bozzo
Penso alla festa di Liberazione, e al fatto che dal '45 in poi lo Stato italiano sia stato in mano ai fascisti, in realtà, sotto direttive americane. E che adesso festeggiamo un sogno. E al fatto che lo sia ancora, l'Italia, in mano ai fascisti. Indipendentemente da qualsiasi elezione. E che gli ex partigiani diventati carabinieri siano sempre stati osteggiati, come Dalla Chiesa e Bozzo. E come potrebbe essere altrimenti, se negli anni caldi 12 (dodici) generali dell'Arma su venti totali erano piduisti? Il generale Dalla Chiesa, per esempio, ex partigiano, non è nemmeno presente nel libro ufficiale dell'Arma dei Carabinieri: Abbecedario del Carabiniere - Dizionario storico essenziale per la conoscenza dell'Arma. Non c'è. Perché ha commesso molti errori, almeno secondo Licio Gelli.
Altri fatti sparsi: Gianfranco Fini nella sala operativa Cc durante gli scontri del G8 a Genova, con le ben note procedure cilene che abbiamo visto, soprattutto nella caserma di Bolzaneto. Poi un vessillo della repubblica di Salò nella caserma di Nassirya, fotografato in bella vista dopo l'attentato e pubblicato dalla rivista berlusconiana Chi. O Gaetano Saya a capo della Dssa (Dipartimento di studi stretegici antiterrorismo), fondatore del nuovo Msi e proveniente da Gladio. Potrei andare avanti, ma meglio il libro.
Comunque lo sfondo di tutto, di tutti i morti degli ultimi decenni, da Portella della Ginestra fino alla lotta armata e alla strage della stazione di Bologna, per arrivare al Cermis e ai giorni nostri, è il "segreto Nato". Parrebbe non una gran scoperta, ma chi ne parla? Chi dà gli strumenti per leggere la storia e l'attualità nel modo corretto?
Prima c'erano i comunisti. Ora ci sono i terroristi. L'importante è avere un nemico (a costo di tutto, anche al costo di armarlo), pare, per esistere. Di fatto l'Italia non è mai stata in democrazia, e riposi i pace. Intanto grazie a quelli come Bozzo, che per i propri ideali hanno patito di tutto, spesso fino a perdere la vita.
Ps: curioso che la foto pubblicata in questo post di Nicolò Bozzo, generale acerrimo nemico della P2, a quanto so, è la prima e finora unica che comparirà nelle immagini di Google. Che sia anche la prima pubblicata in rete? Alegher.
Peter

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