La nascita dell'Anticristo
Pensate a quante esistenze sono state completamente dedicate alla battaglia contro il Diavolo. Pensate quante volte, ancora e forse soprattutto adesso, ci si riempie la bocca con parole come bene, male, Dio, Satana. Ecco, per chi non la conoscesse e molto brevemente, la nascita - nel vero senso della parola - del Diavolo come ancora noi lo intendiamo. L'Anticristo. E che naturalmente è una nascita tutta storica.
L'imperatore Caligola [37-41 d. C.] ebbe un bel dì la malsana idea di millantare l'intenzione di voler mettere una statua raffigurante sé all'interno del sacro tempio di Gerusalemme. Questo causò enorme scompiglio nel mondo giudaico (compresa la allora piccola setta dei Cristiani), tale che le rivolte convinsero il legato di Siria a disobbedire all'insano imperatore (che se fosse stato buono noi ora ci dedicheremmo perlopiù al fare orge).
Nella Seconda lettera ai Tessalonicesi Paolo parla di un "uomo dell'errore, il figlio della rovina, colui che si oppone a Dio (Antikeimenos - cioè Anticristo) e si innalza su tutto ciò che è chiamato Dio o sébasma (oggetto di culto), sì da sedersi nel tempio del Dio mostrando se stesso come Dio." Che è proprio ciò che voleva fare Caligola... Ecco così il terribile Satana (da Satan, cioè "oppositore").
Ma il fatto ancora più importante rispetto alla nascita del concetto di Anticristo è che, con la morte di Caligola (spiegabilissima), tanto odiato dai giudei-crisitani, questi si sentirono enormemente potenti perché il loro Dio, evidentemente l'unico, aveva punito tempestivamente colui che li avevi offesi.
Da qui ai giorni nostri il passo è breve. E quanti episodi e morti inutili, nella storia, legati alla demonizzazione (sic!) di un essere umano, troppo umano.
Tutto il resto è pueril fuffaglia, sia da una parte (Chiesa) che dall'altra (sette sataniche varie), come tante questioni religiose, frutto di semplici malintesi, di poca memoria storica e di tanta voglia di crederci per non dover affrontare da soli la faticosa e dura realtà. Il problema è che è una fuffaglia sulla quale si regge l'Occidente.
Peter Satan (Aleppe)






