Il colpo della strega
Visto che noi siam filologi dentro non potevamo sottrarci dal segnalare l'origine di una espressione d'uso comune come "ho il colpo della strega". Espressione medica che ha una storia, naturalmente. Piuttosto tragica, tipicamente e buiamente euro-cattolica.
Una vecchia un po' pettegola e strana, di nome Katharine, che viveva a Leonberg [in Svevia, ndr], venne accusata dalla moglie di un vetraio di aver fatto ammalare una vicina con una pozione magica, di aver gettato il malocchio sui figli di un sarto e di averli fatti morire, di aver trafficato con un becchino per procurarsi il cranio di suo padre che voleva regalare come calice a uno dei suoi figli, astrologo e dedito alla magia nera. Una bambina di dodici anni che portava dei mattoni a cuocere al forno, incontrò per la strada quella vecchia e provò al braccio un terribile dolore che le tenne il braccio e le dita come paralizzati per alcuni giorni. Non per caso lombaggine e torcicollo vengono ancora oggi chiamati in Germania Hexenschuss, in Danimarca Hekseskud e, in Italia, colpo della strega. Quella vecchia, che aveva allora settantatré anni, venne accusata di stregoneria, fu tenuta per mesi in catene, fu chiamata a discolparsi da 49 capi d'accusa, fu sottoposta alla territio, ovvero all'interrogatorio con minaccia di tortura di fronte al boia e al seguito di una accurata descrizione dei molti strumenti a disposizione del medesimo. Dopo più di un anno di prigione, venne finalmente assolta il 4 ottobre del 1621, a sei anni di distanza dalle prime accuse. Non le fu possibile tornare a vivere a Leonberg perché sarebbe stata linciata dalla popolazione.
Quella vecchia aveva un figlio famoso, che sia chiamava Johannes Kepler, il quale si era impegnato spasmodicamente nella sua difesa e che, negli anni del processo, oltre a un centinaio di pagine scritte per difendere sua madre dalla tortura e dal rogo, scriveva anche le pagine dell'Harmonices mundi nelle quali è contenuta quella che viene chiamata, nei manuali, la terza legge di Keplero.
Paolo Rossi, La nascita della scienza moderna in Europa (Laterza 1997 e 2000, 11 euro)
Noi tutti veniamo da qui. Da un passato di superstizioni, ignoranza, dolore e morte sfruttati da Chiesa e prìncipi come strumenti di controllo e potere, e da alcuni individui, liberi pensatori, che sono andati con forza contro il senso comune, dandoci tutto ciò che di buono abbiamo oggi. Per altri versi però, oggi, alcune cose non sono ancora cambiate... e si continua a non capire che è il Sapere che salva la vita.
Peter

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